Trasformare il: "Non succede niente"

sguardo rispetto infanzia

Quando ci siamo avvicinati al mondo dell’educazione rispettosa, abbiamo scoperto @tetaaporter.❤️ Dico sempre che ci ha trasformati grazie alle sue riflessioni.

Ci ha dato così tanto che abbiamo deciso che la nostra missione Feroz fosse «Diffondere la cultura del rispetto verso l’infanzia, a partire dai piedi»🤲🏻🦶🦶.

E ora vi lascio questo bellissimo testo di Romina Pérez Toldi, pedagogista specializzata nella prima infanzia…E una persona davvero adorabile. 😘

🙃 Trasformare il "Non succede niente"

A volte ci sembra che dire il famoso “non succede niente” possa far sembrare meno grave ciò che invece È successo; che faccia meno male o che venga in qualche modo minimizzato, ma in realtà accade esattamente il contrario. Quando diciamo «non succede niente» riguardo a qualcosa che invece È SUCCESSO (anche se ci sembra di poco conto), non contribuiamo a renderlo meno grave. Quella frase, di solito, fa sì che chi la ascolta si senta incompreso e solo.

Illustrazione con il messaggio “Se succede qualcosa” sull’educazione rispettosa

Se vogliamo confortare i nostri figli e le nostre figlie dopo una caduta, un colpo, una delusione o una frustrazione, è molto più utile assumerci la responsabilità della situazione, ascoltarli e far loro capire che li capiamo e che siamo a loro disposizione. 👐 Usare parole sincere, chiare e gentili, anticipare, descrivere, senza drammatizzare, ma senza evitare l’argomento né far credere che “non sia successo nulla”. Se fa male, fa male.

Se andiamo dal medico per sottoporre i nostri figli a una cura o a un esame fastidioso o doloroso, dire loro che non fa male e che non succederà nulla non farà altro che generare sfiducia e un senso di abbandono nei nostri figli e nelle nostre figlie. Li lasciamo soli di fronte a una situazione che a volte è difficile persino per gli adulti.

Lo stesso vale quando cadono: provano dolore e noi diciamo “non è niente”. Questo non aiuta, li farà sentire incompresi e genererà rabbia, frustrazione e un senso di solitudine.“Non mi capiscono, non mi ascoltano, sono solo e mi fa male”.

🦄 Vogliamo essere un luogo sicuro per le nostre figlie e i nostri figli, un faro di luce, un porto dove poter trovare riposo dopo le loro avventure, quella casa in cui possono sempre tornare, un grembo che ascolta, che sostiene e che li aiuta a rialzarsi e ad andare avanti.